Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – IV trimestre 2025 (sintesi)
Il DM 4.12.2020 e i successivi provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate disciplinano modalità e termini di versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche transitate tramite SdI.
Scadenze IV trimestre 2025
- 15.1.2026: l’Agenzia mette a disposizione gli elenchi delle fatture soggette a bollo.
- 31.1.2026: il contribuente può accettare o modificare l’Elenco B.
- 15.2.2026: comunicazione dell’importo definitivo dovuto.
- 28.2.2026: pagamento dell’imposta.
Elenchi predisposti dall’Agenzia
- Elenco A (non modificabile): fatture con bollo correttamente indicato.
- Elenco B (modificabile): fatture senza bollo ma potenzialmente soggette all’imposta.
L’Agenzia include nell’Elenco B le fatture:
- di importo superiore a 77,47 euro;
- con codici natura N2.1, N2.2, N3.5, N3.6, N4;
- prive di codici che escludono l’assoggettamento al bollo (NB1, NB2, NB3).
Sono esclusi, tra gli altri, i documenti TD16–TD19, TD28 e le fatture con determinati regimi fiscali speciali (RF05–RF11).
Modifica degli elenchi
Il contribuente può:
- escludere fatture non soggette;
- integrare l’Elenco B con fatture non individuate dall’Agenzia.
Le modifiche sono possibili fino al 31.1.2026, in modalità puntuale o massiva.
Pagamento
Entro il 28.2.2026, il pagamento può avvenire:
- tramite addebito diretto sul conto corrente;
- con modello F24 (codice tributo 2524).
È ammesso il ravvedimento operoso, con calcolo automatico di sanzioni e interessi (codici 2525 e 2526).
Recupero dell’imposta non versata
In caso di omesso o insufficiente versamento, l’Agenzia invia una comunicazione via PEC.
Il contribuente ha 30 giorni per fornire chiarimenti o pagare; in mancanza, si procede all’iscrizione a ruolo.
Servizio CIVIS
Dal 2024 è attivo il servizio “CIVIS – Comunicazioni bollo fatture elettroniche”, che consente di richiedere assistenza sulle comunicazioni relative al bollo.


