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La detrazione IVA delle fatture di fine anno – Sintesi

2026-01-24 10:49

Studio Commerciale Canalis

La detrazione IVA delle fatture di fine anno – Sintesi

L'articolo analizza la gestione delle fatture emesse e ricevute a fine 2025 o all’inizio del 2026.

La gestione delle fatture “a cavallo d’anno” richiede attenzione sia per chi emette la fattura sia per chi esercita il diritto alla detrazione IVA (art.19 e art.21 del DPR 633/72).

Momento di effettuazione ed esigibilità IVA
In via ordinaria, l’IVA diventa esigibile nel momento di effettuazione dell’operazione:

  • consegna o spedizione dei beni;
  • stipula dell’atto per gli immobili;
  • pagamento del corrispettivo per i servizi.

L’IVA confluisce nella liquidazione del periodo in cui l’operazione si considera effettuata, anche se la fattura viene emessa o trasmessa nei primi giorni dell’anno successivo (entro 12 giorni).

Fatturazione attiva
La fattura deve essere emessa entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione.
Nelle fatture elettroniche, la data indicata nel campo “Data” coincide con la data di effettuazione, mentre l’emissione si perfeziona con la trasmissione al SdI.

Detrazione dell’IVA (fatture di acquisto)
La detrazione richiede:

  1. esigibilità dell’imposta (requisito sostanziale);
  2. possesso della fattura (requisito formale).

Regola generale: l’IVA può essere detratta nella liquidazione del mese di effettuazione se la fattura è ricevuta e registrata entro il 15 del mese successivo.

Eccezione per le fatture “a cavallo d’anno”
Se l’operazione è effettuata a dicembre ma la fattura è ricevuta a gennaio dell’anno successivo:

  • non è possibile detrarre l’IVA nella liquidazione di dicembre;
  • la detrazione è ammessa dal mese di ricezione (es. gennaio) e comunque entro la dichiarazione IVA dell’anno di ricezione.

Casi possibili

  • Operazione 2025, fattura ricevuta nel 2025 → detrazione nel 2025 (anche tramite sezionale entro la dichiarazione IVA 2025).
  • Operazione 2025, fattura ricevuta nel 2026 → detrazione nel 2026, dalla liquidazione del mese di ricezione.

Conclusione
Per le fatture di fine anno, la corretta imputazione dell’IVA dipende:

  • dal momento di effettuazione dell’operazione (per l’esigibilità);
  • dall’anno di ricezione della fattura (per la detrazione).

Le fatture ricevute nell’anno successivo non consentono la detrazione retroattiva nell’ultima liquidazione dell’anno precedente.