INFORMATIVA SULLE EROGAZIONI PUBBLICHE - SCADENZE PER IL 2026 (EROGAZIONI 2025)
Pubblicazione in Nota integrativa
- 30 aprile 2026 (bilanci entro 120 giorni)
- 29 giugno 2026 (bilanci entro 180 giorni)
Pubblicazione online
- 30 giugno 2026
Quadro normativo di riferimento
L’art. 1, commi 125-129 della L. 4 agosto 2017 n. 124 introduce specifici obblighi di trasparenza per i soggetti che percepiscono erogazioni pubbliche. Tali obblighi sono stati recentemente confermati dall’art. 22, comma 4 del D.Lgs. 27 novembre 2025 n. 184 (cd. “Codice degli incentivi”).
Le modalità e le tempistiche di adempimento variano in funzione della tipologia di soggetto obbligato.
Soggetti obbligati e modalità di adempimento
Enti non commerciali
Rientrano tra i soggetti obbligati:
- associazioni di protezione ambientale
- associazioni di consumatori
- ONLUS, fondazioni
- cooperative sociali (anche a favore di stranieri)
Modalità di pubblicazione:
- sul sito internet o portali digitali (anche pagina Facebook o sito della rete associativa)
- oppure in Nota integrativa (se predisposta)
Scadenze:
- entro il 30 giugno (per pubblicazione online)
- entro il termine di approvazione del bilancio (per Nota integrativa)
Imprese
Imprese soggette a iscrizione nel Registro delle imprese:
- pubblicazione in Nota integrativa (anche consolidata)
- entro il termine di approvazione del bilancio
Bilancio abbreviato:
- sito internet o portali associazioni di categoria (entro 30 giugno)
- Nota integrativa (entro approvazione bilancio)
Microimprese:
- sito internet (entro 30 giugno)
- oppure in calce allo Stato patrimoniale
Imprenditori individuali e società di persone:
- sito internet o portali associazioni di categoria
- entro il 30 giugno
Ambito oggettivo
Gli obblighi riguardano:
- sovvenzioni
- contributi
- sussidi
- vantaggi economici (in denaro o natura)
Condizione: devono essere
- non generali
- non corrispettivi
- non retributivi
- non risarcitori
Inclusioni
- benefici economici indipendentemente dalla forma
- vantaggi in natura (es. uso gratuito di immobili pubblici)
Esclusioni
- agevolazioni a carattere generale (es. crediti d’imposta standard)
- corrispettivi per prestazioni
- retribuzioni o risarcimenti
Casi particolari
Contributi associativi:
Secondo Assonime, non rientrano negli obblighi.
Cinque per mille:
Considerato vantaggio “generale”, quindi escluso.
Modalità di rendicontazione
L’obbligo riguarda gli importi effettivamente incassati nell’anno precedente → criterio di cassa.
Erogazioni in natura
- da indicare nell’anno di utilizzo
- beni gratuiti: possibile riferimento all’anno di iscrizione in bilancio
Informazioni da indicare
È consigliata una forma tabellare con riferimento normativo:
| Soggetto erogante | Importo | Data incasso | Causale |
| … | … | … | … |
Compilazione XBRL
Possibili modalità:
- campo testuale specifico con riferimento normativo
- campi generici della Nota integrativa
- per microimprese: sezione “altre informazioni”
Provenienza delle erogazioni
Gli obblighi riguardano somme provenienti da:
- Pubbliche Amministrazioni
- enti pubblici economici
- società a controllo pubblico
- enti privati finanziati prevalentemente da PA
Esclusione:
- fondi UE o Stati esteri
Semplificazioni
Gli aiuti registrati nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA):
- sono esonerati dall’obbligo di pubblicazione
Limite di esenzione
Non sussiste obbligo se l’importo complessivo è inferiore a 10.000 euro.
Interpretazioni
- Ministero: limite sul totale dei contributi ricevuti
- Assonime: limite per singolo ente erogante
Regime sanzionatorio
In caso di inadempimento:
- sanzione pari all’1% degli importi ricevuti
- minimo: 2.000 euro
- obbligo di pubblicazione
Se entro 90 giorni non si regolarizza:
- restituzione integrale del beneficio
Conclusioni
La disciplina sulle erogazioni pubbliche rappresenta un importante strumento di trasparenza nei rapporti tra enti pubblici e soggetti privati.
Per evitare sanzioni rilevanti, è fondamentale:
- monitorare correttamente i contributi ricevuti
- applicare il criterio di cassa
- rispettare le scadenze
- scegliere la modalità di pubblicazione più adatta
Una gestione strutturata e preventiva consente di adempiere agli obblighi in modo efficace, riducendo rischi e complessità operative.


